sabato, 20 gennaio 2007
La MammaDiFulvia ha poco tempo per bloggare, e lascia che sia la figlia molto più esperta a farlo per lei. Se volete news e aggiornamenti sulla MammaDiFulvia, trovate tutto quello che vi serve a
QUESTO INDIRIZZO
postato da: MammaDiFulvia alle ore 18:19 | Permalink | commenti
categoria:comunicazione di servizio
domenica, 26 marzo 2006
Voi siete giovani e avete tempo da dedicare a questo strumento, da queste parti si è un po’ più datati e quindi…è cambiata l’ora, è tornato il sole, le giornate si allungano, e passa la voglia di stare al pc; mica come quella sfaticata che se non scrive un post al giorno sembra gli crolli il mondo addosso (se non altro è bello vedere che ha preso un impegno e lo mantiene, giusto?)
Quella che vedete a lato è la camera di un’adolescente inglese il cui padre, stufo di vedere quella stanza sempre disordinata, ha deciso di vendicarsi mettendo online le foto della di lei stanza. La ragazza si è poi vendicata mettendo a sua volta online foto del padre in situazioni imbarazzanti…il che non ha impedito però al padre di gioire perché anche se la stanza della figlia non è diventata ordinatissima, quantomeno è un po’ più vivibile.
Siccome non vi pensate che lei sia poi tutta quest’ordinatezza, è probabile che se non la smette di cianciare sui “Libri che fanno la polvere” e “Ma perché ‘sta stanza è sempre un casino, se io non ci sono mai?” pure la sua stanza finirà su un sito internet del genere…
postato da: MammaDiFulvia alle ore 19:25 | Permalink | commenti (10)
categoria:real life, grandi veritĂ , mia figlia
lunedì, 06 marzo 2006
Sì, è vero, sono sparita per un po’ e mi dispiace.
Ma se volete “un-post-al-giorno”, dovete andare da mia figlia. Qui si blogga quando si può, non perché si “deve”!
postato da: MammaDiFulvia alle ore 22:00 | Permalink | commenti (7)
categoria:varie, blog, grandi veritĂ 
sabato, 04 febbraio 2006
Qui non si festeggia il mio compleanno, ma se proprio ci tenete sappiate che ho appena deciso che mi sono fermata a quarantacinque anni (o forse è meglio quaranta?) e non più a cinquanta.
Io sono giovane dentro, e questo è l’importante
postato da: MammaDiFulvia alle ore 10:59 | Permalink | commenti (20)
categoria:real life, mamma di fulvia
lunedì, 30 gennaio 2006
Probabilmente lo sapete già, che, mi si passi il termine, mia figlia è un po’ rompiscatole.
Per esempio, non andatele a dire che lei è la figlia di…, che vi si mangia vivi (sempre che non lo faccia lo stesso per motivi suoi, che caratteraccio che ha quella ragazza, mamma mia!).
Ordunque, l’altra sera si è assolutamente convinta che avrei dovuto assolutamente mangiare qualcosa preso da quel posto americano, quello con il pagliaccio (il McDonald mi pare): non che lei ne sia una grande fan, ma si era stufata di vedermi mangiare sempre minestrone e minestra e pane e patatine fritte della San Carlo (fanno male, ma se mi piacciono, mi piacciono. Potrò fare quello che voglio a xx anni? Con lei no: “Ah mà, essù: che se per una sera ti mangi un hamburger non è ti può far più male del pacchetto di patatine che ti sbafi ogni sera!” - poi qualcuno mi spiega che significa “sbafi”? Cinque anni al classico, per sentirla parlare come un camionista - contro cui non ho niente, chiariamo).
Allora va in questo posto, e torna con due hamburger (con più maionese che in un barattolo), le patatine (unte e bisunte), e un bicchierone di Coca (santo cielo, ma cosa credono che siamo, cammelli?!). Insomma, credo si capisca che non è che la “cena” mi sia piaciuta tanto. Infatti dopo che lei è uscita mi sono mangiata la torta di mele (davvero buona, ma credo di essere stata un po’ ingorda: era da un chilo, gliene ho lasciata un pezzettino piccolissimo), e due salsicce secche con il pane (e ovviamente le patatine, ma non in questo ordine): ecco, in questo modo mi sono riconciliata con il mondo.
Altro che McDonald!
postato da: MammaDiFulvia alle ore 15:40 | Permalink | commenti (21)
categoria:real life, mia figlia, mamma di fulvia
sabato, 28 gennaio 2006
Qui si ha l’età che si ha, non si è mica giovani come la maggior parte di voi…
Mia figlia non ha mica pazienza (ricordate? È un rospetto), e poi posso andare a chiedere aiuto a lei? Che minimo mi risponde “Ah mà, ma io che ne so?” (risposta standard per tutte le cose di cui ha la soluzione ma son troppo lunghe da spiegare) quindi: ma una volta aperto un blog, uno che cosa ci scrive?
postato da: MammaDiFulvia alle ore 11:28 | Permalink | commenti (22)
categoria:varie, blog, domande
lunedì, 23 gennaio 2006
L’ultima volta che ho visto e sentito il nome di Adriano Pappalardo, era per radio che si sgolava cantando con voce gutturale (adesso passano canzoni che si fa fatica a definire musica, ma anche ai miei tempi non è che fossimo esenti da obbrobri canori) “Ti amoooooooooo ricominciamooooooooo”. Oggi per radio non si parla d’altro che della sua lite di ieri con Antonio Zequila (questo, un nome mai sentito). Non staremo qui a disquisire sui meriti e demeriti di ciascuno, anche perché conosco poco l’uno e per niente l’altro, ma se una lite è personale, allora ci si accapiglia sul personale, e non si mettono in mezzo papà, zii, nonni, parenti, e soprattutto le mamme, specie se, come ho sentito, malate. E soprattutto, dovremmo pagare 99,60 euro di canone per vedere certe cose? Con cento euro mi ci compro altre quattro radio, e me le sento 24 ore non stop, altro che televisione (soprattutto pubblico servizio).
postato da: MammaDiFulvia alle ore 14:27 | Permalink | commenti (20)
categoria:notizie, grandi veritĂ 
giovedì, 19 gennaio 2006
Non faccio neanche in tempo a dire “Ciao mondo blog”, che già mi ritrovo in mano la prima catena della mia vita.

1) Non resisto ai pupazzi di peluche e cose morbide
2) Non pranzo, e a cena comincio alle sette e spizzico fino alle undici
3) Non sopporto di stare seduta

E siccome non ho altre abitudini strane, o comunque non mi vengono in mente ora, vi cedo altre due strane abitudini di mia figlia

1) Mangia in piedi
2) Deve sempre avere soldi spicci (monete) in tasca per almeno uno o due euro.

Quanto a te, la risposta è no.
postato da: MammaDiFulvia alle ore 14:15 | Permalink | commenti (17)
categoria:varie, mia figlia, mamma di fulvia
domenica, 15 gennaio 2006
Quando era piccola la chiamavo affettuosamente “pulcino”, poi con il tempo sono passata a  “rospetto”: capire perché non è difficile, se pensate al caratterino che ha.
Ho visto che ha rifiutato tutte le richieste di descrivere le sue cinque strane abitudini, ma capitela: è fatta così. Allora da mamma, passo ad elencarvele io.

1) Quando si fissa su una cosa, parla di quella per giorni. Poi magari “puff”, la fissa svanisce proprio come gli era venuta. Idem per i modi di dire: è andata avanti per mesi dicendo “wow”, “non capisco l’utilità di questa cosa”, e Dio solo sa cos’altro.

2) Si porta (quasi) sempre dietro un libro. Dove c’è una fila, magicamente spunta il libro. E se non è un libro, ha dietro il lettore cd o la radio del cellulare.

3) Canticchia sempre, pure quando mangia. E a volte neanche se ne accorge. Ma come farà, dico io???

4) È polemica e testarda. Se voi dite a, lei dice b; se voi dite b, lei dice a: e passerebbe la vita a discutere, se gliene deste l’opportunità. (Questo l’ha ripreso dalla mamma, bisogna ammetterlo).

5) Ha cominciato duemila collezioni (monete, schede del telefono, francobolli) e ne ha lasciate perdere altrettante. Colleziona libri, tanto che le dico sempre “Se tu studiassi la metà di quello che leggi, staresti a posto”. E non parlatele di Stephen King, che vi terrebbe una conferenza. Poi santo cielo, leggesse libri “belli”: pagliacci assassini, vampiri, zombie, delitti, omicidi. Anche quando guarda la tv (raramente, ma lo fa) guarda solo polizieschi, thriller, horror e simili. Pensate che ha tutte le colonne sonore di film horror, e passa tutto il tempo al pc a sentire le musiche dei Goblin. Non incolpatemi per questo, io non c’entro nulla!
postato da: MammaDiFulvia alle ore 23:20 | Permalink | commenti (25)
categoria:varie, mia figlia
sabato, 14 gennaio 2006
Sarà la sindrome da telegiornale, la conoscete? Quella lì che a giugno fa aprire tutti i telegiornali con il fatto che è caldo, mentre a novembre è freddo. Ma voi ultimamente non pensate, come me, che ogni giorno sia più freddo dell’altro?
Io gliel’ho detto a Flavia, ma niente: lei mi dice “Ah mà, ma ti lamenti sempre. È un mese che mi dici ‘Oggi è più freddo di ieri’”. Poi ‘sta storia è come quella del bue che dice cornuto all’asino, come se lei non stesse sempre a lamentarsi.

Io non leggo i giornali, ma ascolto la radio. E quando ho sentito che Berlusconi ha sanato 1.800 euro in due rate, ho deciso: lui può, e io no? Ve l’ho già detto che la vita è dura e bisogna risparmiare, quindi da domani l’alimentari si paga a rate, idem la macelleria e pure il fruttivendolo. Quanto al canone della televisione, mi sa che quello sarebbe meglio non pagarlo per niente, tant’è. (E ci voleva giusto Bancopoli per far finire Berlusconi in tribunale).

Alla faccia della passione di mia figlia, da oggi in casa non entrano più libri. Non so voi, ma io un cadavere in biblioteca (o la pelle di un cadavere in biblioteca, che sarebbe più esatto), non ce la voglio. Ma tanto lei, che non ha voluto l’mp3, ma sta sempre a sentire la musica, farà le orecchie da mercante (“Eh?”) come ad ogni cosa che gli dico.

Quanto a questo, non ci spenderei un soldo.

Ma quant’è dura la vita di una mamma?
postato da: MammaDiFulvia alle ore 08:23 | Permalink | commenti (19)
categoria:varie, notizie, grandi veritĂ